Apprendendo in questo modo, lo studente, non solo apprenderà i “contenuti” disciplinari in modo significativo ma allenerà il proprio pensiero e svilupperà abilità e competenze. Esempio di programmazione didattica secondo ICF AREA COMUNICATIVO-LINGUISTICA OBIETTIVO Esprime bisogni primari (mangiare, bere, bagno, ecc.) In questa proposta di lezione di Italiano, per una 1° media con un alunno sordo, (ma potrebbe essere usata anche per un primo anno delle superiori) elaborata – come attività conclusiva del Laboratorio di “Didattica per le disabilità sensoriali” – da alcuni corsisti del Corso di specializzazione sulle attività di sostegno che ho tenuto nell’AA 2013-14, è possibile rintracciare alcuni spunti operativi interessanti per … Infatti: Cambiano, anche i tempi e i luoghi della didattica: l’organizzazione della didattica in unità di una o due ore non è funzionale all’operatività laboratoriale, perché l’azione intenzionale e finalizzata impone tempi distesi e, pertanto, sono necessari moduli di una di una certa durata, anche di 4 o più ore. Inoltre le “risorse” per l’apprendimento non si possono trovare sempre e tutte nell’aula o all’interno della scuola e potrebbe essere necessario uscire dalla scuola e utilizzare la realtà come “libro di testo”. Gli insegnanti degli istituti tecnici e professionali raccontano che gli studenti si impegnano volentieri e con buoni risultati nelle materie “pratiche”, mentre notano un impegno molto limitato, se non un vero e proprio rifiuto, per quelle “teoriche”. Strategie per un'azione educativo-didattica di qualità finalizzata all'integrazione scolastica di alunni disabili Giuseppina Nicolosi Tutti in tuta laboratorio di scienze motorie e matematiche Egle Saltini, in collaborazione con USR e IRRE Emilia Romagna 2007 Al docente sarà richiesto un limitato impegno nella presentazione dei contenuti (l’attività didattica che più lo impegna abitualmente); egli si dovrà dedicare all’identificazione delle opportunità per lo studente di «fare esperienza di apprendimento», cioè a ideare, progettare e implementare le attività di apprendimento, alla ricerca e alla messa a disposizione delle risorse necessarie e a fornire il supporto agli studenti mentre lavorano e apprendono. Si costruisce conoscenza significativa nello svolgimento di attività, non al di fuori di esse, e in specifici contesti d’uso: Coerentemente con questi principi, David Jonassen offre alcune suggestioni per una didattica significativa: Secondo la didattica laboratoriale gli studenti lavorano con i contenuti per generare un prodotto. Quando gli studenti entrano in laboratorio sembrano trasformarsi: da abulici e assenti in aula, a pesci guizzanti nel momento in cui viene loro richiesto un impegno manuale e operativo. Operativamente il focus della didattica è il “prodotto” da realizzare, ma didatticamente il prodotto è un pretesto per imparare, è un attrattore delle attività e il vero focus è il processo con il quale lo studente si appropria dei contenuti disciplinari e sviluppa abilità cognitive, personali e sociali. In questa prospettiva, lo scopo della scuola è di fornire conoscenza corretta, bene organizzata secondo l’epistemologia della disciplina e, cosa importante, presentata in modo neutro rispetto ai possibili utilizzi, perché solo la genericità facilita il suo utilizzo in molti contesti differenti. novembre 9, 2015. per tutti; quelli diversificati, che si adottano per venire incontro alle esigenze degli alunni disabili e/o svantaggiati (BES) quelli aggiuntivi, che permettono di valorizzare le identità personali dei singoli e tengono conto anche di quelli più dotati. PREMESSA La diversità è caratteristica peculiare di ogni alunno. Sostegno ampio e diffuso: capacità da parte della scuola di rispondere alle diversità degli alunni, di cui il sostegno individuale è solo una parte. ATTIVITA' PRATICHE per contestualizzare il CODING nella DIDATTICA, Documenti utili al DOCENTE DI SOSTEGNO di ogni ordine e grado, APPUNTI dei Convegni Internazionali Erickson (dal 2011 al 2017), SCHEDE didattiche, MAPPE concettuali e VIDEO di INGLESE, Ottima risorsa DIGITALE DI SCIENZE per PRIMARIA e SECONDARIA di I grado, Linee Guida MIUR per DISABILITA’ e altri BES, PIANO DIDATTICO PERSONALIZZATO per alunni con DSA e ADHD, GUIDA per gli INSEGNANTI che operano con ALUNNI con DISTURBO DI ATTENZIONE e IPERATTIVITA', ADHD/DDAI: disturbo di attenzione e iperattività. Condivide le sue riflessioni ed esperienze nel blog. Il ruolo del docente subisce un cambiamento non di poco conto. 1.2Prende come riferimento l’interlocutore (insegnante) quale aiuto per soddisfare il proprio bisogno. Unità didattiche semplificate UNITA' DIDATTICHE SEMPLIFICATE PER ALUNNI NON ITALOFONI (dal vecchio sito) In questa pagina si possono scaricare materiali raccolti e/o prodotti dalla rete "Alunni non italofoni" di Cordignano, negli anni della sua attività. GIOCHI on line gratis per recuperare e potenziare le COMPETENZE ORTOGRAFICHE. Fai clic per condividere su Facebook (Si apre in una nuova finestra), Fai clic qui per condividere su Twitter (Si apre in una nuova finestra), Fai clic qui per condividere su LinkedIn (Si apre in una nuova finestra), Fai clic per condividere su WhatsApp (Si apre in una nuova finestra), Fai clic qui per condividere su Pinterest (Si apre in una nuova finestra), Fai clic qui per stampare (Si apre in una nuova finestra), ADHD – disturbo di attenzione e iperattività, Workshop 2019 – Dirigere scuole inclusive, Workshop 2019 – Metodo di studio nella secondaria, Workshop 2019 – Profilo ICF e PEI per competenze, Convegno Buona Scuola e Disabilità – Lecce, Convegno BES. Gli allievi apprendono meglio se impegnati in attività che hanno uno scopo e che corrispondono ad attività che gli adulti svolgono nel mondo reale. Ecco alcuni esempi di attività di potenziamento delle abilità cognitive e delle funzioni esecutive utili per gli alunni con gravi disabilità cognitive e quindi che seguono una programmazione ad obiettivi differenziati. Cliccando sulle parole in grassetto blu, si accede ad un’altra pagina con degli esercizi specifici. Dare spazio alla costruzione di conoscenza, non alla sua riproduzione; Evitare iper-semplificazioni della conoscenza rappresentando la naturale complessità della realtà; Lavorare in ambienti di apprendimento assunti dal mondo reale: casi più che sequenze di istruzione; Offrire rappresentazioni multiple della realtà; Attivare e sostenere pratiche riflessive; Favorire la costruzione di conoscenza contestualizzata, non generalista; Favorire la costruzione di conoscenza in modo collaborativo. Didattica Giovanni Marconato: psicologo e formatore, si occupa di strategie per apprendimento, di tecnologie per la didattica, di didattica per le competenze nella scuola e nella formazione. «Abbiamo ricevuto preoccupanti segnalazioni di istituti scolastici che hanno organizzato la didattica in presenza per gli alunni con disabilità, radunandoli da differenti classi in un’unica “classe speciale”. OLGIATE OLONA – Didattica…a distanza per tutti, lontanissima per gli alunni con disabilità.I quali, tra i giovani in età scolare, sono quelli che pagano un dazio più pesante degli altri. L’organizzazione della didattica convenzionale si fonda sul presupposto che l’acquisizione e l’utilizzo della conoscenza siano due processi che appartengono a due universi differenti: a scuola si impara la conoscenza, mentre il suo utilizzo avviene una volta terminata la scuola. In questa pagina vi segnaliamo RISORSE DIDATTICHE FACILITATE per alunni e insegnanti, di sostengo e curricolari. Risorse didattiche FACILI per varie discipline di studio, utili per docenti CURRICOLARI e di SOSTEGNO. Dalla normativa alle buone prassi, Formazione Ambito 18 – G. Falcone COPERTINO, Didattica per l’Inclusione (Sec. CLICCATE SUI TITOLI BLU PER ACCEDERE AI MATERIALI. Risorse da … Sezione di SCIENZE FACILI con MAPPE, LEZIONI e SUSSIDIARI SEMPLIFICATI, E.BOOK e LEZIONI INTERATTIVE. N. Molteni - docente specializzato. Questo in contrasto con la didattica convenzionale in cui la conoscenza viene proposta agli studenti in isolamento da ogni suo utilizzo e per le sue caratteristiche generali. ESEMPI DI DIDATTICA INCLUSIVA Indice Tutoring pag.5 Cooperative Learning pag.10 I Webquest pag.17 Compiti Polirisolvibili pag. Didattica inclusiva: ... attuano nei confronti di alunni più piccoli e/o meno competenti per facilitare l’apprendimento di onosenze e abilità cognitive e sociali. Rif. Essa tende a superare due tra le cause principali di un apprendimento superficiale, riproduttivo e che genera un transfer limitato delle conoscenze all’interno e all’esterno della scuola: la separazione dei momenti di costruzione e di utilizzo della conoscenza e la natura decontestualizzata del sapere. La durata della prova orale è di massimo 30 minuti ed è prevista la progettazione di un’attività didattica, inoltre sarà accertata la conoscenza di una lingua straniera e per la valutazione verrà utilizzata la griglia nazionale. Fare didattica in questo modo implica per l’insegnante una ristrutturazione del sé professionale e delle sue pratiche didattiche. Le specificità didattiche dell’apprendimento in un “laboratorio” tecnico possono essere utilizzate tutte anche quando si manipolano oggetti concettuali (contenuti disciplinari, abilità personali, sociali e cognitive), si utilizzano strumenti soft (apparati digitali, software, o carta e matita) e si realizzano artefatti cognitivi (progetti, rapporti, filmati, presentazioni analogici e digitali). Gli insegnanti degli istituti tecnici e professionali raccontano che gli studenti si impegnano volentieri e con buoni risultati nelle materie “pratiche”, mentre notano un impegno molto limitato, se non un vero e proprio rifiuto, per quelle “teoriche”. lo svolgimento di un’attività di una certa durata e finalizzata alla realizzazione di un prodotto; l’avere a disposizione una postazione di lavoro individuale o di gruppo dotata di strumenti da utilizzare a seconda della fase di lavoro; una certa autonomia nello svolgimento delle attività e l’assunzione di responsabilità per il risultato; l’esercizio integrato di abilità operative e cognitive; l’utilizzo contestualizzato di conoscenze teoriche per lo svolgimento di attività pratiche; il collaborare con altri compagni nelle diverse fasi del lavoro. Contiene attività per favorire la conoscenza degli alunni tra loro su stereotipi e pregiudizi per … Ma il cambiamento più importante, non semplice e indolore da compiere, è quello che riguarda i presupposti concettuali della didattica, cioè i convincimenti dell’insegnante su cosa significhi apprendere e sulle pratiche didattiche associate. DIDATTICA INCLUSIVA - SCUOLA SECONDARIA DI SECONDO GRADO. Come promesso agli insegnanti specializzati nelle attività di sostegno, che hanno seguito il Laboratorio di “Didattica per le disabilità sensoriali” che ho tenuto nell’AA 2013-14, ecco pubblicata una nuova proposta, elaborata dagli stessi come attività conclusiva (se vuoi saperne di più, clicca sul link). I e II grado), Formazione Ambito 19 – Egidio Lanoce MAGLIE. Strumenti d’intervento per alunni con bisogni educativi speciali e organizzazione territoriale per l’inclusione scolastica, che delinea e precisa la strategia inclusiva della scuola italiana al fine di realizzare appieno il diritto all’apprendimento per tutti gli alunni e gli studenti in situazione di difficoltà. Dirigente Scolastico, Pedagogista, Formatore su BES e TIC, Direttore del sito 'Inclusività e bisogni educativi speciali'. 33 Adeguare Libri Di Testo E Schede pag.49 Mappe per lo Studio pag,53 Didattica Metacognitiva pag.58 Riepilogo. Post su UDA per alunno sordo scritto da diversitutti. ISTITUTO COMPRENSIVO STATALE DI GERMIGNAGA Scuola dell’Infanzia, Primaria e Secondaria di 1° grado - A.s. 2010-11 Pagina 1 di 22 ALCUNI SUGGERIMENTI PER L'INTERVENTO IN CLASSE IN PRESENZA DI ALUNNI DISABILI a cura del GLH d'Istituto Il documento proposto contiene un adattamento dell’articolo di Margherita MIELE, essenziali per una didattica della musica inclusiva Se si considera il profilo di Traguardi per lo sviluppo delle competenze e il quadro delle Competenze, da acquisire al termine dell’obbligo formativo e del secondo ciclo d’istruzione, si coglie la rilevanza che la Musica possiede nella crescita dello studente. Con questa consapevolezza ogni docente, di sostegno e/o curricolare, accoglie i suoi alunni e li accompagna nel percorso di autorealizzazione personale, che consente a ciascuno di procedere secondo i suoi ritmi ed i suoi stili di apprendimento. Sezione di ITALIANO FACILE dedicata a SCHEDE didattiche, MAPPE, VIDEO e STRUMENTI compensativi. Le ricerche sull’apprendimento sviluppate negli ultimi decenni a partire da studi sulle modalità attraverso le quali le persone apprendono nella vita di tutti i giorni, hanno progressivamente smentito tante delle convinzioni su si fonda la scuola attuale, evidenziando come l’appropriazione delle conoscenze e il loro utilizzo non sono mai temporalmente separate (se non a scuola) e che i significati (il valore della conoscenza) sono sempre situati in specifici contesti d’uso, mai astratti o generali. SEMPLIFICARE E FACILITARE LA DIDATTICA DEGLI ALUNNI CON BES: ESEMPI DI ATTIVITA’ ... - presentare script per la stesura di un testo o la sua revisione - far ricorso ad artifici tipografici per favorire la comprensione del testo . I principi didattici di riferimento, i meccanismi cognitivi attivati, le leve motivazioni utilizzate sono gli stessi. 6. corso sulla didattica per alunni stranieri 7. attivazione sportello d’ascolto Ottobre Novembre 10 10 8. incontro con i genitori degli alunni disabili e primo orientamento in entrata; 9. 11, n.2, Trento, Erickson, aprile 2016. Una selezione di unità didattiche semplificate per facilitare l'apprendimento di contenuti rilevanti del programma e utilizzabile anche per il ripasso e il recupero. L’attenzione del docente sarà posta a: Anche lo studente dovrà cambiare il suo modo di “studiare”. Le lezioni via video e i mezzi tecnologici non sono sufficienti per colmare il gap di competenze intellettive o manuali. Unità didattica Unità di apprendimento. ACCEDI ALLE ATTIVITÀ' Italiano facile Matematica facile Storia facile Geografia facile Scienze facili Inglese facile Natale facile Arte facile Musica facile Didattica facile BES Cittadinanza e Costituzione Le attività di “laboratorio tecnico” sono caratterizzate da questi elementi: Gli insegnanti “teorici” nutrono una certa invidia per i colleghi “pratici” perché, a loro dire, disporrebbero di una “materia” che richiede agli studenti un impegno operativo, facile, senza quel lavoro cognitivo, decisamente più difficile e impegnativo, richiesto dalle proprie discipline. L'insegnante di sostegno in Italia e in Europa, MATERIALI formativi di Convegni, Master e Seminari. Nella valutazione degli alunni disabili da parte dei docenti è indicato, sulla base del P.E.I., per quali discipline siano stati adottati particolari criteri didattici, quali attività integrative e di … Si rompe la struttura ordinata delle "materie", le discipline vengono scomposte perché si utilizzano i «contenuti» che servono per realizzare il "prodotto”; I contenuti oggetto della didattica sono sempre finalizzati al loro utilizzo per fare qualcosa; da oggetti decontestualizzati, cioè trattati nei loro aspetti generali e astratti, diventano contestualizzati in situazioni e attività autentiche, reali; Le opportunità di apprendimento vanno identificate nel processo di sviluppo del prodotto finale.